Dic 8, 2025 Scritto da 

«Chi sei tu, Signore e chi sono io?»

Francesco, uomo di Dio ben radicato nell’umiltà e tutto dedito all’annuncio della Buona Novella, ogni giorno, nella preghiera chiedeva a Dio «Chi sei tu, Signore e chi sono io».

Gesù gli risponde attraverso le guarigioni che Lui opera, pure attraverso il suo servo.

Infatti le Fonti c’informano:

”Una donna di Coccorano, che era priva dell’uso di tutte le membra, ad eccezione della lingua, venne trasportata su barella di stuoie al sepolcro del santo. Dopo una breve sosta, si rialzò completamente guarita.

Anche un altro cittadino di Gubbio portò dentro una cesta un suo figlioletto davanti al sepolcro del Santo. 

Era talmente deformato, che aveva le tibie del tutto atrofizzate e ripiegate sui femori. 

Lo riebbe completamente guarito” (FF 551).

E ancora: “Un certo Albertino di Narni aveva perduto completamente la vista e le palpebre gli scendevano fino agli zigomi. Appena fece un voto al beato Francesco, fu prontamente guarito” (FF 553).

 

Gesù fa sapere al mondo che egli continua a guarire anche attraverso i suoi servi fedeli, perché «farete cose più grandi di queste» - ricorda.

A chi gli pone la domanda se è Lui L’ Atteso delle genti, risponde con l’eloquenza degli eventi e, nel tempo, dice a chiunque pone interrogativi:

«Andate e riferite […] i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati» (Lc 7,22).

E Francesco, che un tempo (prima della conversione) credeva alle parole mentre ora che ha incontrato il Vivente, più ai fatti e alla concretezza della vita, continua l’opera del Maestro annunciando:

«Andate a dire che…»

La Buona Novella del Regno si fa strada, e attraverso i profeti d’ogni tempo non manca d’istruire e convincere.

I fatti sono un “andate a dire” perché tutti abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza, a partire da Betlemme.

 

 

Mercoledì 3.a sett. di Avvento  (Lc 7,19-23)

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Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

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Familiarity at the human level makes it difficult to go beyond this in order to be open to the divine dimension. That this son of a carpenter was the Son of God was hard for them to believe. Jesus actually takes as an example the experience of the prophets of Israel, who in their own homeland were an object of contempt, and identifies himself with them (Pope Benedict)
La familiarità sul piano umano rende difficile andare al di là e aprirsi alla dimensione divina. Che questo Figlio di un falegname sia Figlio di Dio è difficile crederlo per loro. Gesù stesso porta come esempio l’esperienza dei profeti d’Israele, che proprio nella loro patria erano stati oggetto di disprezzo, e si identifica con essi (Papa Benedetto)
These two episodes — a healing and a resurrection — share one core: faith. The message is clear, and it can be summed up in one question: do we believe that Jesus can heal us and can raise us from the dead? The entire Gospel is written in the light of this faith: Jesus is risen, He has conquered death, and by his victory we too will rise again. This faith, which for the first Christians was sure, can tarnish and become uncertain… (Pope Francis)
These two episodes — a healing and a resurrection — share one core: faith. The message is clear, and it can be summed up in one question: do we believe that Jesus can heal us and can raise us from the dead? The entire Gospel is written in the light of this faith: Jesus is risen, He has conquered death, and by his victory we too will rise again. This faith, which for the first Christians was sure, can tarnish and become uncertain… (Pope Francis)
The ability to be amazed at things around us promotes religious experience and makes the encounter with the Lord more fruitful. On the contrary, the inability to marvel makes us indifferent and widens the gap between the journey of faith and daily life (Pope Francis)
La capacità di stupirsi delle cose che ci circondano favorisce l’esperienza religiosa e rende fecondo l’incontro con il Signore. Al contrario, l’incapacità di stupirci rende indifferenti e allarga le distanze tra il cammino di fede e la vita di ogni giorno (Papa Francesco)
An ancient hermit says: “The Beatitudes are gifts of God and we must say a great ‘thank you’ to him for them and for the rewards that derive from them, namely the Kingdom of God in the century to come and consolation here; the fullness of every good and mercy on God’s part … once we have become images of Christ on earth” (Peter of Damascus) [Pope Benedict]
Afferma un antico eremita: «Le Beatitudini sono doni di Dio, e dobbiamo rendergli grandi grazie per esse e per le ricompense che ne derivano, cioè il Regno dei Cieli nel secolo futuro, la consolazione qui, la pienezza di ogni bene e misericordia da parte di Dio … una volta che si sia divenuti immagine del Cristo sulla terra» (Pietro di Damasco) [Papa Benedetto]
And quite often we too, beaten by the trials of life, have cried out to the Lord: “Why do you remain silent and do nothing for me?”. Especially when it seems we are sinking, because love or the project in which we had laid great hopes disappears (Pope Francis)
E tante volte anche noi, assaliti dalle prove della vita, abbiamo gridato al Signore: “Perché resti in silenzio e non fai nulla per me?”. Soprattutto quando ci sembra di affondare, perché l’amore o il progetto nel quale avevamo riposto grandi speranze svanisce (Papa Francesco)
The Kingdom of God grows here on earth, in the history of humanity, by virtue of an initial sowing, that is, of a foundation, which comes from God, and of a mysterious work of God himself (John Paul II)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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