Il Signore della Vita (o il segno pallido) (Gv 11,1-45) La scorsa Domenica il Vangelo ci ha fatto riflettere sul segno dell’apertura degli occhi. Persino nei perdenti, può esserci crescita…
(Gv 7,40-53) Nel passo di Vangelo le autorità religiose giudicano tutti con disprezzo. Chi si è sempre immaginato maestro non sarà disposto a farsi discepolo di una Rivelazione sovversiva. Novità…
E conta il presente, non la genealogia (Gv 7,1-2.10.25-30) Origini inattese, da uccidere per non farsi sostituire «[Certo] e mi conoscete e conoscete di dove sono. Eppure non sono venuto…
Mar 11, 2026

Annunciazione a Giuseppe

Scritto da Pubblicato in Croce e Vuoto
Contatto con la terra: devianze e Risalita Incarnazione disinvolta, in tenuità e densità (Mt 1,1-17) Nell’oriente antico le genealogie indicavano solo uomini, e sorprende che Mt riporti il nome di…
(Gv 5,17-30) Il centro della speranza giudaica era il ritorno ai tempi antichi, che però si trasferiva in un futuro indeterminato [“ultimo giorno”]. Secondo il Maestro, la vita da salvati…
(Gv 5,1-3.5-16) «Egli, invece, compie su di lui diversi gesti: prima di tutto lo condusse in disparte lontano dalla folla. In questa occasione, come in altre, Gesù agisce sempre con…
«Se non vedete segni e prodigi, non credete» (Gv 4,43-54) A partire dalla quarta settimana il cammino della liturgia quaresimale prende un deciso avvio verso Gerusalemme, che già si delinea…
Il peccato originale (Gv 9,1-41) L’enciclica Fratelli Tutti invita a uno sguardo prospettico, che suscita la decisione e l’azione: un occhio nuovo, colmo di Speranza. Essa «ci parla di una…
Fariseo-pubblicano: le due anime, e il Mistero essenziale (Lc 18,9-14) Dice il Tao Tê Ching (x): «Preserva l’Uno dimorando nelle due anime: sei capace di non farle separare?». Le tante…
Il comandamento grande: Amore (Mc 12,28b-34) «Qual è primo comandamento di tutti? Rispose Gesù […] Primo è: Ascolta Israele. Il Signore nostro Dio è unico Signore, e amerai il Signore…
Lc 11,14-23 (14-26) Il pregiudizio intacca l’unione, e nessuno può mettere Gesù sotto sequestro, tenendolo in ostaggio. Egli è il forte che nessuna cittadella arroccata può arginare. Chi teme di…
Mar 3, 2026

Legge e Spirito

Scritto da Pubblicato in Preghiera critica
Felicità non scadente (Mt 5,17-19) Nelle prime comunità alcuni fedeli ritenevano che le norme del Primo Testamento non dovessero più essere considerate, in quanto siamo salvi per Fede e non…
(Mt 18,21-35) In tutto il medio Oriente antico la rappresaglia non sproporzionata (uno a uno, non crudele) era legge sacra. Perdonare era un atteggiamento umiliante e assurdo, principio incomprensibile per…
Lc 4,24-30 (16-37) Trasgressioni di Gesù e nostre (che rinsaldano la trama) (Lc 4,14-22) «Lo Spirito del Signore su di me, perciò mi ha unto per annunciare la Buona Notizia…
Feb 28, 2026

Pozzo Sorgente

Scritto da Pubblicato in il Mistero
Gv 4,5-42 (5-54) Nel brano della Samaritana Gv contrappone i meccanismi della religiosità e le dinamiche della Fede, comparando le immagini d’un Pozzo antico a una fresca Sorgente di Acqua…
Feb 27, 2026

Parabole Misericordia

Scritto da Pubblicato in Preghiera critica
Lc 15,1-3.11-32 (Lc 15,1-32) Valore dell’unicità imperfetta Un Dio in ricerca dei perduti e disuguali, per dilatarci la vita (Lc 15,1-10) Perché Gesù parla di Gioia in riferimento all’unica pecorella?…
(Mt 21,33-43.45) Si tratta di una metafora continuata, più che di una parabola; quindi frutto di riflessione post-pasquale - vediamo perché. Cristo introduce tutti in un cammino avventuroso, scomodante, non…
Soluzione esterna? (Lc 16,19-31) Il rovesciamento delle situazioni nell’aldilà è un tema appartenente a tutta la cultura del medio Oriente antico - area fortemente segnata dalle discriminazioni sociali. Ma il…
L’anti-ambizione o la prima fila nel modello dei satrapi (Mt 20,17-28) In via non ufficiale, Pio VII ci provò a sollevare il triregno (stile neoclassico, inusuale) regalato da Napoleone, ma…
Essere presenti a se stessi: non sostituire l’Amore coi fiocchi, l’osservanza, le deferenze (Mt 23,1-12) La Nuova Relazione fra Dio e l’uomo non poteva essere contenuta all’interno delle minuziose norme…
Incontro esemplare e Vita al culmine sconosciuto (Lc 6,36-38) È possibile mettere il Vangelo sotto «Misura» esemplare - ad es. di Legge (retributiva) o di Primo Testamento e Tradizione? No,…
(Mt 17,1-9; Mc 9,2-13; Lc 9,28-36) «La montagna - il Tabor come il Sinai - è il luogo della vicinanza con Dio. È lo spazio elevato, rispetto all'esistenza quotidiana, dove…
Tra lotta intima e non opporsi al malvagio (Mt 5,43-48) Nella sua prima enciclica papa Benedetto scriveva: «Con la centralità dell'amore, la fede cristiana ha accolto quello che era il…
Venir meno senza venir meno: lotta incessante con noi stessi e con Dio (Mt 7,7-12) A volte mettiamo il Padre sul banco degli imputati, perché sembra lasciar andare le cose…
Quale strada conduce al Padre? (Lc 11,29-32) Gesù si scontra con l’incredulità. Essa viene da vari accecamenti e partiti presi, o (soprattutto nei discepoli) nasce da disattenzione. Il Signore si…
Orazione dei figli: prestazione o Ascolto? (Mt 6,7-15) Nelle comunità di Mt e Lc la “preghiera” dei figli - il «Padre Nostro» - non nasce come orazione, bensì come formula…
Feb 15, 2026

Giudizio vs giudizi

Scritto da Pubblicato in il Mistero
(Mt 25,31-46) Il celebre brano del Giudizio presenta il Risorto veniente (v.31) come «Figlio dell’uomo» ossia sviluppo autentico e completo del progetto divino sull’umanità: il suo genere di “verdetto” ne…
Fede, Tentazioni: la nostra riuscita (Mt 4,1-11; Mc 1,12-15; Lc 4,1-13) Solo l’uomo di Dio è tentato. Nella Bibbia la tentazione non è una sorta di pericolo o seduzione per…
Ma può partecipare al rito? (Lc 5,27-32) «Gesù non esclude nessuno dalla propria amicizia. Il buon annuncio del Vangelo consiste proprio in questo: nell’offerta della grazia di Dio al peccatore!…
Feb 12, 2026

Digiuno: Apertura

Scritto da Pubblicato in il Mistero
(Mt 9,14-15) Il digiuno ha percorso tutte le tradizioni religiose e mistiche, perché inteso ad avvicinare la donna e l’uomo alla propria essenza profonda - a un ascolto di sé,…
The people thought that Jesus was a prophet. This was not wrong, but it does not suffice; it is inadequate. In fact, it was a matter of delving deep, of recognizing the uniqueness of the person of Jesus of Nazareth and his newness. This is how it still is today: many people draw near to Jesus, as it were, from the outside (Pope Benedict)
La gente pensa che Gesù sia un profeta. Questo non è falso, ma non basta; è inadeguato. Si tratta, in effetti, di andare in profondità, di riconoscere la singolarità della persona di Gesù di Nazaret, la sua novità. Anche oggi è così: molti accostano Gesù, per così dire, dall’esterno (Papa Benedetto)
Because of this unique understanding, Jesus can present himself as the One who revealsr the Father with a knowledge that is the fruit of an intimate and mysterious reciprocity (John Paul II)
In forza di questa singolare intesa, Gesù può presentarsi come il rivelatore del Padre, con una conoscenza che è frutto di un'intima e misteriosa reciprocità (Giovanni Paolo II)
Yes, all the "miracles, wonders and signs" of Christ are in function of the revelation of him as Messiah, of him as the Son of God: of him who alone has the power to free man from sin and death. Of him who is truly the Savior of the world (John Paul II)
Sì, tutti i “miracoli, prodigi e segni” di Cristo sono in funzione della rivelazione di lui come Messia, di lui come Figlio di Dio: di lui che, solo, ha il potere di liberare l’uomo dal peccato e dalla morte. Di lui che veramente è il Salvatore del mondo (Giovanni Paolo II)
It is known that faith is man's response to the word of divine revelation. The miracle takes place in organic connection with this revealing word of God. It is a "sign" of his presence and of his work, a particularly intense sign (John Paul II)
È noto che la fede è una risposta dell’uomo alla parola della rivelazione divina. Il miracolo avviene in legame organico con questa parola di Dio rivelante. È un “segno” della sua presenza e del suo operare, un segno, si può dire, particolarmente intenso (Giovanni Paolo II)
In the rite of Baptism, the presentation of the candle lit from the large Paschal candle, a symbol of the Risen Christ, is a sign that helps us to understand what happens in the Sacrament. When our lives are enlightened by the mystery of Christ, we experience the joy of being liberated from all that threatens the full realization (Pope Benedict)
Nel rito del Battesimo, la consegna della candela, accesa al grande cero pasquale simbolo di Cristo Risorto, è un segno che aiuta a cogliere ciò che avviene nel Sacramento. Quando la nostra vita si lascia illuminare dal mistero di Cristo, sperimenta la gioia di essere liberata da tutto ciò che ne minaccia la piena realizzazione (Papa Benedetto)
Doing a good deed almost instinctively gives rise to the desire to be esteemed and admired for the good action, in other words to gain a reward. And on the one hand this closes us in on ourselves and on the other, it brings us out of ourselves because we live oriented to what others think of us or admire in us (Pope Benedict)
Quando si compie qualcosa di buono, quasi istintivamente nasce il desiderio di essere stimati e ammirati per la buona azione, di avere cioè una soddisfazione. E questo, da una parte rinchiude in se stessi, dall’altra porta fuori da se stessi, perché si vive proiettati verso quello che gli altri pensano di noi e ammirano in noi (Papa Benedetto)
Here we can experience first hand that God is life and gives life, yet takes on the tragedy of death (Pope Francis)
Qui tocchiamo con mano che Dio è vita e dona vita, ma si fa carico del dramma della morte (Papa Francesco)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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