Giu 18, 2026 Scritto da 

Agli ammalati di lebbra

Miei amati fratelli e sorelle in Gesù Cristo,

La vostra presenza suscita in me tenerezza e compassione, alcuni dei sentimenti che provava Gesù Cristo, quando riceveva gli ammalati. Egli si chinava sulla sofferenza umana, sulle ferite del corpo e faceva rinascere, nel cuore degli uomini, la serenità, la fiducia e il coraggio. Io vorrei che anche questa visita avesse lo stesso effetto spirituale; e mi piacerebbe avere più tempo per parlare con ognuno, perché vi amo molto, soffro nel vedervi soffrire e voglio confortarvi tutti.

E per quale motivo vi amo? Perché siete persone umane, amati da Dio, e da suo figlio Gesù Cristo, che ha sofferto tanto per voi, perché la Chiesa Cattolica, come Gesù Cristo, vi ama e farà tutto ciò che potrà per voi.

Io parto; ma chiedo al Monsignor Vescovo - che è vostro grande amico e al quale si deve quest’opera di Cumura - e ai medici, agli infermieri e a quanti vi assistono, che vi facciano tutto il bene che il Papa desidererebbe farvi se potesse rimanere qui con voi. E vi lascio, come ricordo, il messaggio che, da qui e ora, rivolgo a tutta la Chiesa, con un appello in vostro favore.

Non lasciatevi abbattere! La sofferenza ha sempre un valore. Può insegnare al mondo che cosa significhi un amore come l’amore di Gesù. E questa vostra vita serva per aiutare il prossimo, per ricevere e trasmettere forza morale; e, se siete cristiani, potete trasmettere la forza del rinnovamento e la gioia di Cristo. Egli è risuscitato affinché tutti potessero accedere alla vita eterna. La vostra sofferenza potrà rendere migliore il mondo, se sarete amici di Dio ed amici l’uno dell’altro, se unirete la serenità, la fiducia e il coraggio al progresso della medicina ed alla buona volontà di quelli che vi assistono con amore.

Io non vi dimenticherò mai e confido nel vostro amichevole ricordo. Pregherò per voi e mi affido alla vostra preghiera. Vi imparto di tutto cuore la Benedizione Apostolica.

[Papa Giovanni Paolo II, lebbrosario in Cumura, Guinea Bissau, 28 gennaio 1990]

19
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
For Jesus, faith has a decisive importance for the purposes of salvation. St Paul will develop Christ's teaching when, in conflict with those who wished to base the hope of salvation on observance of the Jewish law, he forcefully affirms that faith in Christ is the only source of salvation: "We hold that a man is justified by faith apart from works of law" (Rom 3:28) [John Paul II]
Ai fini della salvezza, la fede ha per Gesù un'importanza decisiva. San Paolo svilupperà l'insegnamento di Cristo quando, in contrasto con quanti volevano fondare la speranza di salvezza sull'osservanza della legge giudaica, affermerà con forza che la fede in Cristo è la sola fonte di salvezza: "Noi riteniamo, infatti, che l'uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della legge" (Rm 3,28) [Giovanni Paolo II]
Jesus did not shun contact with that man; on the contrary, impelled by deep participation in his condition, he stretched out his hand and touched the man — overcoming the legal prohibition [Pope Benedict]
Gesù non sfugge al contatto con quell’uomo, anzi, spinto da intima partecipazione alla sua condizione, stende la mano e lo tocca – superando il divieto legale [Papa Benedetto]
In the heart of every man there is the desire for a house [...] My friends, this brings about a question: “How do we build this house?” (Pope Benedict)
Nel cuore di ogni uomo c'è il desiderio di una casa [...] Amici miei, una domanda si impone: "Come costruire questa casa?" (Papa Benedetto)
Every time we open ourselves to God's call, we prepare, like John, the way of the Lord among men (John Paul II)
Tutte le volte che ci apriamo alla chiamata di Dio, prepariamo, come Giovanni, la via del Signore tra gli uomini (Giovanni Paolo II)
Christian beatitude, as a synonym for holiness, is not separated from a component of suffering or at least of difficulty [...] But the kingdom of heaven is for the nonconformists (John Paul II)
La beatitudine cristiana, come sinonimo di santità, non è disgiunta da una componente di sofferenza o almeno di difficoltà […] Ma il regno dei cieli è per gli anticonformisti (Giovanni Paolo II)
Paolo VI stated that the world today is suffering above all from a lack of brotherhood: “Human society is sorely ill. The cause is not so much the depletion of natural resources, nor their monopolistic control by a privileged few; it is rather the weakening of brotherly ties between individuals and nations” (Pope Benedict)
Paolo VI affermava che il mondo soffre oggi soprattutto di una mancanza di fraternità: «Il mondo è malato. Il suo male risiede meno nella dilapidazione delle risorse o nel loro accaparramento da parte di alcuni, che nella mancanza di fraternità tra gli uomini e tra i popoli» (Papa Benedetto)
Our commitment does not consist exclusively of activities or programmes of promotion and assistance; what the Holy Spirit mobilizes is not an unruly activism, but above all an attentiveness that considers the other in a certain sense as one with ourselves (Pope Francis)
Il nostro impegno non consiste esclusivamente in azioni o in programmi di promozione e assistenza; quello che lo Spirito mette in moto non è un eccesso di attivismo, ma prima di tutto un’attenzione rivolta all’altro considerandolo come un’unica cosa con se stesso (Papa Francesco)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

duevie.art

don Giuseppe Nespeca

Tel. 333-1329741


Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001.
Le immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.
L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.