Lug 27, 2026 Scritto da 

Gesù e la mania di governare: il cieco e i resi ciechi

Puro e impuro: Legge di Dio oppure cecità formale

(Mt 15,1-2.10-14)

 

L’Amico invisibile in noi è l’unica Guida che è opportuno seguire con accortezza e puntiglio.

Unico Maestro di Spirito che comprende il diverso e non lo molesta - perché non ci usa.

Ecco affacciarsi il paradosso ‘legge o costumi’: «Perché anche voi trasgredite il Comandamento di Dio in nome della vostra Tradizione?» (v.3).

Certo, le abitudini normalizzano le maniere.

Nel tempo, le usanze meccanicamente adempiute fanno perdere il senso dei Comandamenti da cui erano scaturite.

E i vacui standard poi rovinano la vita (vv.4-9), indispettiscono, esacerbano gli animi.

 

Le leggi di purità discriminavano le persone e le colmavano di risentimento.

Invece, al Banchetto eucaristico non si devono introdurre esclusivismi. Né si fa parte della Comunità del Signore sulla base di selezioni artificiose.

L’abluzione delle mani fino ai gomiti era prassi consueta, che proclamava il distacco dei giudaizzanti dal mondo pagano: una sorta di rito che celebrava la separazione fra (supposti) puri e impuri.

Allo ‘spezzare il pane’ invece si accede senza trafile o discipline dell’arcano, né radiografie preventive.

Tutti sono ben accolti, perché è l’Incontro con Dio che rende viva e sana l’umanità di qualsiasi estrazione culturale.

Cristo apre una Via completamente nuova, per avvicinare la gente normale a un maggiore equilibrio, animato da fiducia sponsale, creativa.

Per Gesù l’accesso al Padre è immediato e gratuito.

 

Nell’ambito di Fede è la Vita che vince la morte.

Secondo la religiosità usuale, è viceversa il germe di morte che contamina la purità.

In questa prigione d’idee sballate, la gente viveva con il timore di peccato e delle trasgressioni (anche involontarie) sempre appiccicato addosso.

Per liberare le masse oppresse dall’ideologia arcaica che le sottoponeva a uno stillicidio quotidiano su tutti gli aspetti della vita, Gesù si vede costretto a rovesciare la gerarchia ‘dentro-fuori’ (v.11).

I leaders spirituali inculcavano l’idea che l'impurità provenisse dall’esterno, e fosse talmente incisiva da contaminare perfino le persone sante [anche per un semplice struscio - figuriamoci le masse destinate a un’esistenza ordinaria di privazioni].

Gesù invece ci fa sentire bene: inverte le virtù in campo. Lo fa, ben consapevole della potenza della Vita.

In tal guisa, Egli colloca il dibattito sul “puro o impuro” ad altro livello: di profondità, comportamento, e relazione.

 

Padre Figlio Spirito ci emancipano da atteggiamenti corporativi e dallo stare sempre sulla difensiva; per restituirci autostima, gioia di vivere, e farci sentire adeguati, come in un Focolare.

Il suo obbiettivo è lasciarci vivere intensamente, con la percezione di essere Lui in noi stessi a guidare il timone; sapientemente, invece che farci finire male - come in una medesima, solita fossa comune (v.14).

 

 

[Martedì 18.a sett. T.O. (anno A), 4 agosto 2026]

298 Ultima modifica il Martedì, 04 Agosto 2026 11:59
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

For Jesus we are not a "mass", a "multitude"! We are individual "persons" with an eternal value, both as creatures and as re-deemed persons! He knows us! He knows me, and loves me and gave himself for me! (Gal 2:20) [John Paul II]
Non siamo “massa”, “moltitudine”, per Gesù! Siamo “persone” singole con un valore eterno, sia come creature sia come persone redente! lui ci conosce! lui mi conosce, e mi ama e ha dato se stesso per me! (Gal 2,20) [Giovanni Paolo II]
The grain of wheat that "falls to the ground and dies" becomes the promise of bread (Pope John Paul II)
Il chicco di grano che “cade in terra e muore” diventa la promessa del pane (Papa Giovanni Paolo II)
The power of faith can move mountains (cf. Mt 17:20): the Lord can illuminate even the deepest darkness [Pope Benedict]
La forza della fede può spostare le montagne (cfr Mt 17,20): il Signore può illuminare anche la tenebra più profonda [Papa Benedetto]
By willingly accepting death, Jesus carries the cross of all human beings and becomes a source of salvation for the whole of humanity. St Cyril of Jerusalem commented: “The glory of the Cross led those who were blind through ignorance into light, loosed all who were held fast by sin and brought redemption to the whole world of mankind” (Catechesis Illuminandorum XIII, 1: de Christo crucifixo et sepulto: PG 33, 772 B) [Pope Benedict]
Accettando volontariamente la morte, Gesù porta la croce di tutti gli uomini e diventa fonte di salvezza per tutta l’umanità. San Cirillo di Gerusalemme commenta: «La croce vittoriosa ha illuminato chi era accecato dall’ignoranza, ha liberato chi era prigioniero del peccato, ha portato la redenzione all’intera umanità» (Catechesis Illuminandorum XIII,1: de Christo crucifixo et sepulto: PG 33, 772 B) [Papa Benedetto]
In the New Testament, it is Christ who constitutes the full manifestation of God's light [Pope Benedict]
Nel Nuovo Testamento è Cristo a costituire la piena manifestazione della luce di Dio [Papa Benedetto]
Faith opens us to knowing and welcoming the real identity of Jesus, his newness and oneness, his word, as a source of life, in order to live a personal relationship with him. Knowledge of the faith grows, it grows with the desire to find the way and in the end it is a gift of God who does not reveal himself to us as an abstract thing without a face or a name, because faith responds to a Person who wants to enter into a relationship of deep love with us and to involve our whole life (Pope Benedict)
La fede ci apre a conoscere e ad accogliere la reale identità di Gesù, la sua novità e unicità, la sua Parola, come fonte di vita, per vivere una relazione personale con Lui. Il conoscere della fede cresce, cresce con il desiderio di trovare la strada, ed è finalmente un dono di Dio, che si rivela a noi non come una cosa astratta senza volto e senza nome, ma la fede risponde a una Persona, che vuole entrare in un rapporto di amore profondo con noi e coinvolgere tutta la nostra vita (Papa Benedetto)
Jesus Christ clearly indicates that even acts of devotion and penance (such as fasting, almsgiving, prayer), which by their religious purpose are primarily 'interior', can succumb to current 'externalism', and can therefore be falsified [John Paul II]
Gesù Cristo indica chiaramente che anche gli atti di devozione e di penitenza (come digiuno, elemosina, preghiera) che per la loro finalità religiosa sono principalmente “interiori”, possono cedere all’“esteriorismo” corrente, e quindi possono essere falsificati [Giovanni Paolo II]

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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