Giu 5, 2026 Scritto da 

Consacrazione dei sacerdoti

Madre Immacolata,

in questo luogo di grazia,

convocati dall'amore del Figlio tuo Gesù,

Sommo ed Eterno Sacerdote, noi,

figli nel Figlio e suoi sacerdoti,

ci consacriamo al tuo Cuore materno,

per compiere con fedeltà la Volontà del Padre.

Siamo consapevoli che, senza Gesù,

non possiamo fare nulla di buono (cfr Gv 15,5)

e che, solo per Lui, con Lui ed in Lui,

saremo per il mondo

strumenti di salvezza.

Sposa dello Spirito Santo,

ottienici l'inestimabile dono

della trasformazione in Cristo.

Per la stessa potenza dello Spirito che,

estendendo su di Te la sua ombra,

ti rese Madre del Salvatore,

aiutaci affinché Cristo, tuo Figlio,

nasca anche in noi.

Possa così la Chiesa

essere rinnovata da santi sacerdoti,

trasfigurati dalla grazia di Colui

che fa nuove tutte le cose.

Madre di Misericordia,

è stato il tuo Figlio Gesù che ci ha chiamati

a diventare come Lui:

luce del mondo e sale della terra

(cfr Mt 5, 13-14).

Aiutaci,

con la tua potente intercessione,

a non venir mai meno a questa sublime vocazione,

a non cedere ai nostri egoismi,

alle lusinghe del mondo

ed alle suggestioni del Maligno.

Preservaci con la tua purezza,

custodiscici con la tua umiltà

e avvolgici col tuo amore materno,

che si riflette in tante anime

a te consacrate

diventate per noi

autentiche madri spirituali.

Madre della Chiesa,

noi, sacerdoti,

vogliamo essere pastori

che non pascolano se stessi,

ma si donano a Dio per i fratelli,

trovando in questo la loro felicità.

Non solo a parole, ma con la vita,

vogliamo ripetere umilmente,

giorno per giorno,

il nostro "eccomi".

Guidati da te,

vogliamo essere Apostoli

della Divina Misericordia,

lieti di celebrare ogni giorno

il Santo Sacrificio dell'Altare

e di offrire a quanti ce lo chiedono

il sacramento della Riconciliazione.

Avvocata e Mediatrice della grazia,

tu che sei tutta immersa

nell'unica mediazione universale di Cristo,

invoca da Dio, per noi,

un cuore completamente rinnovato,

che ami Dio con tutte le proprie forze

e serva l'umanità come hai fatto tu.

Ripeti al Signore

l'efficace tua parola:

"non hanno più vino" (Gv 2,3),

affinché il Padre e il Figlio riversino su di noi,

come in una nuova effusione,

lo Spirito Santo.

Pieno di stupore e di gratitudine

per la tua continua presenza in mezzo a noi,

a nome di tutti i sacerdoti,

anch'io voglio esclamare:

"a che cosa devo che la Madre del mio Signore

venga a me?" (Lc 1,43)

Madre nostra da sempre,

non ti stancare di "visitarci",

di consolarci, di sostenerci.

Vieni in nostro soccorso

e liberaci da ogni pericolo

che incombe su di noi.

Con questo atto di affidamento e di consacrazione,

vogliamo accoglierti in modo

più profondo e radicale,

per sempre e totalmente,

nella nostra esistenza umana e sacerdotale.

La tua presenza faccia rifiorire il deserto

delle nostre solitudini e brillare il sole

sulle nostre oscurità,

faccia tornare la calma dopo la tempesta,

affinché ogni uomo veda la salvezza

del Signore,

che ha il nome e il volto di Gesù,

riflesso nei nostri cuori,

per sempre uniti al tuo!

Così sia!

[Papa  Benedetto, Fatima 12 maggio 2010]

136
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
For Jesus we are not a "mass", a "multitude"! We are individual "persons" with an eternal value, both as creatures and as re-deemed persons! He knows us! He knows me, and loves me and gave himself for me! (Gal 2:20) [John Paul II]
Non siamo “massa”, “moltitudine”, per Gesù! Siamo “persone” singole con un valore eterno, sia come creature sia come persone redente! lui ci conosce! lui mi conosce, e mi ama e ha dato se stesso per me! (Gal 2,20) [Giovanni Paolo II]
The grain of wheat that "falls to the ground and dies" becomes the promise of bread (Pope John Paul II)
Il chicco di grano che “cade in terra e muore” diventa la promessa del pane (Papa Giovanni Paolo II)
The power of faith can move mountains (cf. Mt 17:20): the Lord can illuminate even the deepest darkness [Pope Benedict]
La forza della fede può spostare le montagne (cfr Mt 17,20): il Signore può illuminare anche la tenebra più profonda [Papa Benedetto]
By willingly accepting death, Jesus carries the cross of all human beings and becomes a source of salvation for the whole of humanity. St Cyril of Jerusalem commented: “The glory of the Cross led those who were blind through ignorance into light, loosed all who were held fast by sin and brought redemption to the whole world of mankind” (Catechesis Illuminandorum XIII, 1: de Christo crucifixo et sepulto: PG 33, 772 B) [Pope Benedict]
Accettando volontariamente la morte, Gesù porta la croce di tutti gli uomini e diventa fonte di salvezza per tutta l’umanità. San Cirillo di Gerusalemme commenta: «La croce vittoriosa ha illuminato chi era accecato dall’ignoranza, ha liberato chi era prigioniero del peccato, ha portato la redenzione all’intera umanità» (Catechesis Illuminandorum XIII,1: de Christo crucifixo et sepulto: PG 33, 772 B) [Papa Benedetto]
In the New Testament, it is Christ who constitutes the full manifestation of God's light [Pope Benedict]
Nel Nuovo Testamento è Cristo a costituire la piena manifestazione della luce di Dio [Papa Benedetto]
Faith opens us to knowing and welcoming the real identity of Jesus, his newness and oneness, his word, as a source of life, in order to live a personal relationship with him. Knowledge of the faith grows, it grows with the desire to find the way and in the end it is a gift of God who does not reveal himself to us as an abstract thing without a face or a name, because faith responds to a Person who wants to enter into a relationship of deep love with us and to involve our whole life (Pope Benedict)
La fede ci apre a conoscere e ad accogliere la reale identità di Gesù, la sua novità e unicità, la sua Parola, come fonte di vita, per vivere una relazione personale con Lui. Il conoscere della fede cresce, cresce con il desiderio di trovare la strada, ed è finalmente un dono di Dio, che si rivela a noi non come una cosa astratta senza volto e senza nome, ma la fede risponde a una Persona, che vuole entrare in un rapporto di amore profondo con noi e coinvolgere tutta la nostra vita (Papa Benedetto)
Jesus Christ clearly indicates that even acts of devotion and penance (such as fasting, almsgiving, prayer), which by their religious purpose are primarily 'interior', can succumb to current 'externalism', and can therefore be falsified [John Paul II]
Gesù Cristo indica chiaramente che anche gli atti di devozione e di penitenza (come digiuno, elemosina, preghiera) che per la loro finalità religiosa sono principalmente “interiori”, possono cedere all’“esteriorismo” corrente, e quindi possono essere falsificati [Giovanni Paolo II]

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

duevie.art

don Giuseppe Nespeca

Tel. 333-1329741


Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001.
Le immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.
L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.