Feb 23, 2026 Scritto da 

Più volentieri servire che apparire

Gesù sprona la folla ad ascoltare e osservare quanto dicono scribi e farisei, senza fare secondo le loro opere, per l’evidente contraddizione fra il loro dire e l’operare.

Il Signore invita inoltre all’umiltà e al servizio.

Il Povero d’Assisi aveva fatto della povertà il motivo conduttore della sua vita. Non parliamo solo di penuria materiale, bensì in primo luogo spirituale - con le numerose “sorelle”… Umiltà, discrezione, nascondimento; fuggendo ogni forma di potere e di apparire, come invece amavano fare scribi e farisei - rintuzzati, nel brano odierno, dal Maestro Gesù.

«Essi dicono e non fanno […] Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente» (Mt 23,3.5).

Francesco era convinto che la virtù deve rimanere nascosta, lontana dalla ricerca di ammirazione.

Nelle Fonti, il Celano ribadisce:

"In questo modo Francesco aveva rifiutato ogni gloria che non sapesse di Cristo e aveva inflitto un ripudio radicale al plauso umano.

Ben sapeva che il prezzo della fama diminuiva quello segreto della coscienza, e che è di gran lunga più dannoso abusare delle virtù che mancarne affatto […]

[Noi invece] sopportiamo pazienti di non essere buoni, ma non ci rassegniamo a non sembrarlo né a non essere creduti tali.

Così viviamo completamente nella ricerca della stima degli uomini, perché non siamo altro che uomini" (FF 723).

E continua, a riguardo del Poverello:

"Umile nel contegno, più umile nel sentimento, umilissimo nella propria stima.

Da nulla si poteva distinguere che questo principe di Dio aveva la carica di superiore, se non da questa fulgidissima gemma, che cioè era il minimo tra i minori.

Questa la virtù, questo il titolo, questo il distintivo che lo indicava ministro generale.

La sua bocca non conosceva alcuna alterigia, i suoi gesti nessuna pompa, i suoi atti nessuna ostentazione" (FF 724).

Inoltre, Francesco, fedele al Signore: "non voleva dare a nessuno il titolo di ‘padre’ o di ‘maestro’, né scriverlo nelle lettere, per rispetto al Signore che disse: «non chiamate nessuno padre sulla terra, né fatevi chiamare maestri»" (FF 1615).

Dunque, il Minimo amava farsi servo sulle orme di Cristo, come la stessa Chiara praticò in San Damiano fra le sue sorelle.

Dalla  Leggenda, contenuta nelle Fonti, apprendiamo:

"Chiara, pietra primaria e nobile fondamento del suo Ordine, fin da principio si studiò d’impostare l’edificio di tutte le virtù sul fondamento della santa umiltà.

Promise infatti santa obbedienza al beato Francesco, e mai si scostò in alcun modo da questa promessa […]

avrebbe voluto umilmente sottostare, piuttosto che essere a capo, e tra le ancelle di Cristo più volentieri servire che essere servita.

[…] costretta dal beato Francesco, assunse infine il governo delle Donne: e da ciò nel suo cuore nacque timore, non arroganza; e vi crebbe non l’indipendenza, ma lo spirito e la pratica del servizio.

Quanto più, infatti, si vede innalzata da queste apparenze di superiorità, tanto più in basso si ritrova nella propria stima, più pronta al dovere, più umile anche nell’aspetto esteriore" (FF 3179).

 

«Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo» (Mt 23,11)

 

 

Martedì 2a sett. Quaresima  (Mt 23,1-12)

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Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

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Here we can experience first hand that God is life and gives life, yet takes on the tragedy of death (Pope Francis)
Qui tocchiamo con mano che Dio è vita e dona vita, ma si fa carico del dramma della morte (Papa Francesco)
The people thought that Jesus was a prophet. This was not wrong, but it does not suffice; it is inadequate. In fact, it was a matter of delving deep, of recognizing the uniqueness of the person of Jesus of Nazareth and his newness. This is how it still is today: many people draw near to Jesus, as it were, from the outside (Pope Benedict)
La gente pensa che Gesù sia un profeta. Questo non è falso, ma non basta; è inadeguato. Si tratta, in effetti, di andare in profondità, di riconoscere la singolarità della persona di Gesù di Nazaret, la sua novità. Anche oggi è così: molti accostano Gesù, per così dire, dall’esterno (Papa Benedetto)
Because of this unique understanding, Jesus can present himself as the One who revealsr the Father with a knowledge that is the fruit of an intimate and mysterious reciprocity (John Paul II)
In forza di questa singolare intesa, Gesù può presentarsi come il rivelatore del Padre, con una conoscenza che è frutto di un'intima e misteriosa reciprocità (Giovanni Paolo II)
Yes, all the "miracles, wonders and signs" of Christ are in function of the revelation of him as Messiah, of him as the Son of God: of him who alone has the power to free man from sin and death. Of him who is truly the Savior of the world (John Paul II)
Sì, tutti i “miracoli, prodigi e segni” di Cristo sono in funzione della rivelazione di lui come Messia, di lui come Figlio di Dio: di lui che, solo, ha il potere di liberare l’uomo dal peccato e dalla morte. Di lui che veramente è il Salvatore del mondo (Giovanni Paolo II)
It is known that faith is man's response to the word of divine revelation. The miracle takes place in organic connection with this revealing word of God. It is a "sign" of his presence and of his work, a particularly intense sign (John Paul II)
È noto che la fede è una risposta dell’uomo alla parola della rivelazione divina. Il miracolo avviene in legame organico con questa parola di Dio rivelante. È un “segno” della sua presenza e del suo operare, un segno, si può dire, particolarmente intenso (Giovanni Paolo II)
In the rite of Baptism, the presentation of the candle lit from the large Paschal candle, a symbol of the Risen Christ, is a sign that helps us to understand what happens in the Sacrament. When our lives are enlightened by the mystery of Christ, we experience the joy of being liberated from all that threatens the full realization (Pope Benedict)
Nel rito del Battesimo, la consegna della candela, accesa al grande cero pasquale simbolo di Cristo Risorto, è un segno che aiuta a cogliere ciò che avviene nel Sacramento. Quando la nostra vita si lascia illuminare dal mistero di Cristo, sperimenta la gioia di essere liberata da tutto ciò che ne minaccia la piena realizzazione (Papa Benedetto)
Doing a good deed almost instinctively gives rise to the desire to be esteemed and admired for the good action, in other words to gain a reward. And on the one hand this closes us in on ourselves and on the other, it brings us out of ourselves because we live oriented to what others think of us or admire in us (Pope Benedict)
Quando si compie qualcosa di buono, quasi istintivamente nasce il desiderio di essere stimati e ammirati per la buona azione, di avere cioè una soddisfazione. E questo, da una parte rinchiude in se stessi, dall’altra porta fuori da se stessi, perché si vive proiettati verso quello che gli altri pensano di noi e ammirano in noi (Papa Benedetto)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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