Mar 8, 2026 Scritto da 

Ciò che non sapevo ci fosse: Fede, occhio nudo, garanzia

«Se non vedete segni e prodigi, non credete»

(Gv 4,43-54)

 

Gesù prende il ritmo del viaggio interiore del catecumeno (v.47) per introdurci nella sua Visione, la quale rigenera la nostra carne e ci rimette nell’Esodo (v.50) che scatena tutto un dinamismo attorno (v.51).

Sulla Via si restituisce ogni creatura a se stessa e alla bontà radicale del progetto originario - riscoperto prima dentro, poi fuori di sé.

Avere Fede è partire, e lasciarsi traumatizzare. «Infatti Gesù stesso aveva attestato che un profeta nella propria patria non ha onore» (v.44).

Dopo aver mostrato nell’episodio della samaritana (vv.1-42) il significato di Cristo come nuovo Tempio sia per ebrei che per “eretici”, Gv ne illustra il senso per i pagani.

Come se la dimensione di Risurrezione [«dopo i due giorni»: v.43] spostasse la Casa di Dio a tutto il mondo.

Agli osservanti del giudaismo era fatto divieto passare per la Samaria e trattenersi coi samaritani (cf. Gv 4,9) considerati meticci [teologicamente poligami: Gv 4,17-18].

Gesù non si limita alla propria stirpe, e neppure alla sua religione.

In Galilea riceve un super-pagano, che implora aiuto perché si accorge che il mondo da cui proviene non è in grado di generare vita (vv.46-47.49.53).

 

Gli auspici banali del bagaglio culturale bloccano la libertà di pensiero da ciò che ancora non si prevede, fissando stereotipi.

L’impregnato d’idoli non vede più nulla; non incontra neppure se stesso e i suoi intimi.

E non sperimenta forze ignote. Al massimo crede nel dio pagano protettore, che fa miracoli a lotteria.

Chi si regola a occhio nudo... suppone di vedere il Signore che guarisce attraverso gesti straordinari [v.48: «se non vedete segni e prodigi, non credete»].

Gli sfugge il potere vivificante della Parola, che tocca senza essere vista, ma rende presente Gesù nella sua opera e nella sua interezza incisiva, efficace.

Al Cristo interessa far capire come “funziona” la Fede nella sua pura qualità: quali dinamismi attiva - non lo show della religione spettacolo, tutta esterna.

Le espressioni epidermiche chiudono la folla nell’intimismo, o suscitano interesse per bizzarrie che fanno trasalire i sensi, destando sì un attimo di entusiasmo, non il centro di ciascuna persona.

 

La novità di Cristo non viene trasmessa per contatto, bensì accogliendo a fondo la sua inattesa Parola-evento. Non è soggetta a un principio di località o altra ‘garanzia’.

Lo sguardo esteriore si fa convincere da miracoli, ma non coglie il senso profondo del Segno che ci parla della Persona del Signore - il vero ‘spettacolo’. Tutto ancora da sperimentare.

 

I curiosi aspettano di vedere e constatare. Così muoiono di speranze relative, senza ‘radice’ in se stessi.

Solo nella Fede si scopre ciò che a occhio nudo ancora non si vede, né sapevamo ci fosse.

 

 

Per interiorizzare e vivere il messaggio:

 

Come l’adesione alla Parola di Cristo aiuta a vincere il desiderio banale di clamore o evasione?

 

 

[Lunedì 4.a sett. Quaresima, 16 marzo 2026]

458 Ultima modifica il Lunedì, 16 Marzo 2026 12:00
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Wherever people want to set themselves up as God they cannot but set themselves against each other. Instead, wherever they place themselves in the Lord’s truth they are open to the action of his Spirit who sustains and unites them (Pope Benedict
Dove gli uomini vogliono farsi Dio, possono solo mettersi l’uno contro l’altro. Dove invece si pongono nella verità del Signore, si aprono all’azione del suo Spirito che li sostiene e li unisce (Papa Benedetto)
But our understanding is limited: thus, the Spirit's mission is to introduce the Church, in an ever new way from generation to generation, into the greatness of Christ's mystery. The Spirit places nothing different or new beside Christ; no pneumatic revelation comes with the revelation of Christ - as some say -, no second level of Revelation (Pope Benedict)
Ma la nostra capacità di comprendere è limitata; perciò la missione dello Spirito è di introdurre la Chiesa in modo sempre nuovo, di generazione in generazione, nella grandezza del mistero di Cristo. Lo Spirito non pone nulla di diverso e di nuovo accanto a Cristo; non c’è nessuna rivelazione pneumatica accanto a quella di Cristo - come alcuni credono - nessun secondo livello di Rivelazione (Papa Benedetto)
Who touched Lydia's heart? The answer is: «the Holy Spirit». It’s He who made this woman feel that Jesus was Lord; He made this woman feel that salvation was in Paul's words; He made this woman feel a testimony (Pope Francis)
Chi ha toccato il cuore di Lidia? La risposta è: «lo Spirito Santo». È lui che ha fatto sentire a questa donna che Gesù era il Signore; ha fatto sentire a questa donna che la salvezza era nelle parole di Paolo; ha fatto sentire a questa donna una testimonianza (Papa Francesco)
But what does it mean to love Christ?  It means trusting him even in times of trial, following him faithfully even on the Via Crucis, in the hope that soon the morning of the Resurrection will come.  Entrusting ourselves to Christ, we lose nothing, we gain everything.  In his hands our life acquires its true meaning.  Love for Christ expresses itself in the will to harmonize our own life with the thoughts and sentiments of his Heart.  This is achieved through interior union [Pope Benedict]
Ma che vuol dire amare Cristo? Vuol dire fidarsi di Lui anche nell'ora della prova, seguirLo fedelmente anche sulla Via Crucis, nella speranza che presto verrà il mattino della risurrezione. Affidandoci a Cristo non perdiamo niente, ma acquistiamo tutto. Nelle sue mani la nostra vita acquista il suo vero senso. L'amore per Cristo si esprime nella volontà di sintonizzare la propria vita con i pensieri e i sentimenti del suo Cuore. Questo si realizza mediante l'unione interiore [Papa Benedetto]
St Thomas Aquinas says this very succinctly when he writes: "The New Law is the grace of the Holy Spirit" (Summa Theologiae, I-IIae, q.106 a. 1). The New Law is not another commandment more difficult than the others: the New Law is a gift, the New Law is the presence of the Holy Spirit [Pope Benedict]
San Tommaso d’Aquino lo dice in modo molto preciso quando scrive: “La nuova legge è la grazia dello Spirito Santo” (Summa theologiae, I-IIae, q. 106, a. 1). La nuova legge non è un altro comando più difficile degli altri: la nuova legge è un dono, la nuova legge è la presenza dello Spirito Santo [Papa Benedetto]
Even after seeing his people's repeated unfaithfulness to the covenant, this God is still willing to offer his love, creating in man a new heart (John Paul II)
Anche dopo aver registrato nel suo popolo una ripetuta infedeltà all’alleanza, questo Dio è disposto ancora ad offrire il proprio amore, creando nell’uomo un cuore nuovo (Giovanni Paolo II)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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