Mar 16, 2026 Scritto da 

Fede, Croce, mente comune

Innalzato e innalzatisi, di lassù e di quaggiù

(Gv 8,21-30)

 

Alla fine del primo secolo, i giudei sollevavano non poche questioni riguardanti la lettura orante che i discepoli di Cristo facevano delle vicende e delle Parole del Maestro.

La fine ingloriosa di Gesù e la sua destinazione ponevano svariati quesiti. Il testo ribadisce che il punto cruciale era il pregiudizio del Volto di Dio sempre vittorioso.

Tara che impediva di riconoscerlo nel Figlio umiliato dalle autorità, e nei figli che lo avevano seguito, altrettanto sconfitti... ma che si consideravano vincitori - anche del «peccato» (v.21)!

Solo il senso della vicenda del Signore spazza via il vuoto di energia intima suscitato dalla percezione della condizione creaturale - da cui discende l’incapacità di corrispondere alla propria intima vocazione.

Inefficienza lacerante e bizzarra, perché indotta e sostenuta proprio da strutture ufficiali paradossalmente «mondane» - e dalla mentalità da esse stesse diffusa, nonché assicurata nel tempo.

 

Il medesimo termine usato al plurale [«peccati», in senso morale] sottolineato e ribadito al v.24 allude allo strazio inoculato nell’anima e nella vita delle persone, proprio dalla “normale” cappa di convinzioni pie.

Esse racchiudono il cammino delle singole eccezionali personalità all’interno di un’inutile ricerca spasmodica d’imperfezioni, per natura inevitabili - col tormento dei paragoni con modelli esterni.

Risultato: donne e uomini la cui vita ristagna nel tentativo stridente di superare le genuine contraddizioni dei propri stessi volti che ci completano, con estremo e vacuo dispendio di virtù.

 

In tal senso, i veterani, leaders esperti e conclamati, facevano difficoltà a comprendere il senso dell’innalzamento del Cristo.

Il Messia autentico è stato elevato alla “destra” dell’Eterno e innalzato sulla Croce - massima Rivelazione del «Io Sono» ossia dell’Emmanuele nella sua Personalità, Sapienza, Unicità, Futuro e già Presenza.

Il Crocifisso che in Gv 19,30 e 20,22 consegna lo Spirito senza ritardo temporale, irradia l’immagine della “posizione” divina. E mediante il legame di Fede ci fa vivere nel suo contatto; che è di svilimento e bassura, ma di peso e rilievo - promozione umanizzante (vv.28-29).

Ciò che nel «Figlio dell’uomo» anche noi sperimentiamo dentro tale Relazione fondante col Padre si rende esplicito appunto in una Confluenza, Nucleo, Ponte attivo, e Cardine.

Liberazione e Salvezza che consente di fare tesoro d’insidie, paradossi, e sconvolgimenti.

Egli opera in un rovesciamento dell’idea di «gloria», arrampicamento, e sovreminenza.

Agisce nella contrapposizione di principio [che sembra devotamente incomprensibile] fra due «mondi» - il sedicente ‘migliore’ dei quali cerca in “alto” la sua redenzione.

E crea però sgomento. Non sa ancora prendere vita dalla morte.

 

«Morire nel peccato» significa chiudersi nei criteri che escludono l’onore vero: quello del Dono totale di sé - per un esito ulteriore e diffuso.

Alla domanda «Tu chi sei?» Cristo risponde dando un appuntamento di Vita completa, sul Calvario.

 

 

[Martedì 5.a sett. Quaresima, 24 marzo 2026]

287 Ultima modifica il Martedì, 24 Marzo 2026 11:59
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Wherever people want to set themselves up as God they cannot but set themselves against each other. Instead, wherever they place themselves in the Lord’s truth they are open to the action of his Spirit who sustains and unites them (Pope Benedict
Dove gli uomini vogliono farsi Dio, possono solo mettersi l’uno contro l’altro. Dove invece si pongono nella verità del Signore, si aprono all’azione del suo Spirito che li sostiene e li unisce (Papa Benedetto)
But our understanding is limited: thus, the Spirit's mission is to introduce the Church, in an ever new way from generation to generation, into the greatness of Christ's mystery. The Spirit places nothing different or new beside Christ; no pneumatic revelation comes with the revelation of Christ - as some say -, no second level of Revelation (Pope Benedict)
Ma la nostra capacità di comprendere è limitata; perciò la missione dello Spirito è di introdurre la Chiesa in modo sempre nuovo, di generazione in generazione, nella grandezza del mistero di Cristo. Lo Spirito non pone nulla di diverso e di nuovo accanto a Cristo; non c’è nessuna rivelazione pneumatica accanto a quella di Cristo - come alcuni credono - nessun secondo livello di Rivelazione (Papa Benedetto)
Who touched Lydia's heart? The answer is: «the Holy Spirit». It’s He who made this woman feel that Jesus was Lord; He made this woman feel that salvation was in Paul's words; He made this woman feel a testimony (Pope Francis)
Chi ha toccato il cuore di Lidia? La risposta è: «lo Spirito Santo». È lui che ha fatto sentire a questa donna che Gesù era il Signore; ha fatto sentire a questa donna che la salvezza era nelle parole di Paolo; ha fatto sentire a questa donna una testimonianza (Papa Francesco)
But what does it mean to love Christ?  It means trusting him even in times of trial, following him faithfully even on the Via Crucis, in the hope that soon the morning of the Resurrection will come.  Entrusting ourselves to Christ, we lose nothing, we gain everything.  In his hands our life acquires its true meaning.  Love for Christ expresses itself in the will to harmonize our own life with the thoughts and sentiments of his Heart.  This is achieved through interior union [Pope Benedict]
Ma che vuol dire amare Cristo? Vuol dire fidarsi di Lui anche nell'ora della prova, seguirLo fedelmente anche sulla Via Crucis, nella speranza che presto verrà il mattino della risurrezione. Affidandoci a Cristo non perdiamo niente, ma acquistiamo tutto. Nelle sue mani la nostra vita acquista il suo vero senso. L'amore per Cristo si esprime nella volontà di sintonizzare la propria vita con i pensieri e i sentimenti del suo Cuore. Questo si realizza mediante l'unione interiore [Papa Benedetto]
St Thomas Aquinas says this very succinctly when he writes: "The New Law is the grace of the Holy Spirit" (Summa Theologiae, I-IIae, q.106 a. 1). The New Law is not another commandment more difficult than the others: the New Law is a gift, the New Law is the presence of the Holy Spirit [Pope Benedict]
San Tommaso d’Aquino lo dice in modo molto preciso quando scrive: “La nuova legge è la grazia dello Spirito Santo” (Summa theologiae, I-IIae, q. 106, a. 1). La nuova legge non è un altro comando più difficile degli altri: la nuova legge è un dono, la nuova legge è la presenza dello Spirito Santo [Papa Benedetto]
Even after seeing his people's repeated unfaithfulness to the covenant, this God is still willing to offer his love, creating in man a new heart (John Paul II)
Anche dopo aver registrato nel suo popolo una ripetuta infedeltà all’alleanza, questo Dio è disposto ancora ad offrire il proprio amore, creando nell’uomo un cuore nuovo (Giovanni Paolo II)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

duevie.art

don Giuseppe Nespeca

Tel. 333-1329741


Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001.
Le immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.
L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.