Apr 11, 2026 Scritto da 

Spezzato: diversa Perfezione

(Lc 24,13-35)

 

Dopo le prime persecuzioni (64), la sanguinosa guerra civile a Roma (68-69) e la distruzione del Tempio di Gerusalemme (70), i ribelli dell’impero tendevano a diminuire - insieme ai cristiani di seconda generazione, testimoni diretti dell’insegnamento Apostolico.

In tale realtà, del tutto nuova e insidiata dal pericolo della routine, dopo forse più d’una dozzina d’anni dalla caduta di Masada (73), Lc redige un Vangelo per ellenisti convertiti - ma educati all’ideale di ‘uomo greco’.

Il suo scopo era porre argine alle defezioni, incoraggiare nuovi fedeli, consentire ai culturalmente lontani un’esperienza viva del Signore.

 

Il Risorto ha una Vita non più assoggettata ai sensi, perché piena.

Ora è la comunità che lo manifesta Presente [o - purtroppo - inutile e assente].

Condizionati da una falsa visuale inoculata da pessimi maestri e valori pagani, i discepoli provavano ancora sconcerto di fronte al “fallimento”.

Le aspettative della religione, delle filosofie, della vita nell’impero, li rendevano foschi e smarriti durante le prove di Fede.

 

Tutti attendevano l’«uomo divino»: dominatore, possidente, riverito, vendicatore, titolato e super-affermato. Capace di trascinare i suoi a medesima “fortuna”.

Lc ribalta la prospettiva banale, perché dentro ciascuno di noi esiste una saggezza innata, talora soffocata d’idee esterne, ma diversa.

Solo una differente intelligenza delle sacre Scritture che ancora risuonano colme di profezia critica - ci scalda il cuore e rende riconoscibili, in Cristo.

Sapienza che si abbina alla qualità di vita sperimentata in una fraternità poliedrica e pur indigente, ma che non abbandona nessuno.

Nella chiesa autentica, infatti, la sinergia delle differenze e dei lati opposti configura una ‘nuova alleanza’; apre gli occhi a tutti, manifestando intensamente il Figlio.

E il Risorto non si appiccica agli ultimi arrivati in modo paternalistico (vv.28.31) ma chiama con fiducia a reinterpretarlo nell’amore, senza confini e ruoli identificati.

La sua Presenza in spirito e azioni consente a chiunque un calibro di vita coniata-spezzata senza previe condizioni di compiutezza.

Da qui il Ritorno (v.33) e l’Annuncio personale (v.35), invece d’indifferenza o fuga.

 

Il passo di Lc è una delle testimonianze più profonde della Pasqua di Gesù.

La tragedia della Croce spaventa, così l’insuccesso. Ma non incontriamo schiettamente il Signore come giustiziere, o nel fervore di una guerra vittoriosa.

Cristo non è un condottiero. Liberatore sì.

L’ordine nuovo sognato non sarà artificioso, procedurale, foraneo; né raggiunto con trionfo militare: Lo disconoscerebbe.

Incontriamo il Risorto fuori del sepolcro, Lo cogliamo in un cammino e nel senso autentico delle «Scritture viventi»; nello «spezzare il Pane» che illumina il senso della vita ecclesiale.

«Vediamo» personalmente il ‘Figlio innalzato’ edificando la nuova comunità dei discepoli che fioriscono a motivo dei rovesci - facendo sì che anche i fratelli possano incontrarsi con la Pasqua.

Apostoli che non si perdono nella storia.

Nel loro «iniziare incessante» c’è una ‘scoperta’ e qualcosa di speciale, anormale, irrompente; che getta continue fondamenta.

 

 

Per interiorizzare e vivere il messaggio:

 

Quando hai fatto esperienza di un Gesù che si accosta delicatamente e prende il tuo passo? Per te la Croce è una catastrofe?

 

 

[3.a Domenica di Pasqua (anno A), 19 aprile 2026]

259 Ultima modifica il Domenica, 19 Aprile 2026 12:01
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Wherever people want to set themselves up as God they cannot but set themselves against each other. Instead, wherever they place themselves in the Lord’s truth they are open to the action of his Spirit who sustains and unites them (Pope Benedict
Dove gli uomini vogliono farsi Dio, possono solo mettersi l’uno contro l’altro. Dove invece si pongono nella verità del Signore, si aprono all’azione del suo Spirito che li sostiene e li unisce (Papa Benedetto)
But our understanding is limited: thus, the Spirit's mission is to introduce the Church, in an ever new way from generation to generation, into the greatness of Christ's mystery. The Spirit places nothing different or new beside Christ; no pneumatic revelation comes with the revelation of Christ - as some say -, no second level of Revelation (Pope Benedict)
Ma la nostra capacità di comprendere è limitata; perciò la missione dello Spirito è di introdurre la Chiesa in modo sempre nuovo, di generazione in generazione, nella grandezza del mistero di Cristo. Lo Spirito non pone nulla di diverso e di nuovo accanto a Cristo; non c’è nessuna rivelazione pneumatica accanto a quella di Cristo - come alcuni credono - nessun secondo livello di Rivelazione (Papa Benedetto)
Who touched Lydia's heart? The answer is: «the Holy Spirit». It’s He who made this woman feel that Jesus was Lord; He made this woman feel that salvation was in Paul's words; He made this woman feel a testimony (Pope Francis)
Chi ha toccato il cuore di Lidia? La risposta è: «lo Spirito Santo». È lui che ha fatto sentire a questa donna che Gesù era il Signore; ha fatto sentire a questa donna che la salvezza era nelle parole di Paolo; ha fatto sentire a questa donna una testimonianza (Papa Francesco)
But what does it mean to love Christ?  It means trusting him even in times of trial, following him faithfully even on the Via Crucis, in the hope that soon the morning of the Resurrection will come.  Entrusting ourselves to Christ, we lose nothing, we gain everything.  In his hands our life acquires its true meaning.  Love for Christ expresses itself in the will to harmonize our own life with the thoughts and sentiments of his Heart.  This is achieved through interior union [Pope Benedict]
Ma che vuol dire amare Cristo? Vuol dire fidarsi di Lui anche nell'ora della prova, seguirLo fedelmente anche sulla Via Crucis, nella speranza che presto verrà il mattino della risurrezione. Affidandoci a Cristo non perdiamo niente, ma acquistiamo tutto. Nelle sue mani la nostra vita acquista il suo vero senso. L'amore per Cristo si esprime nella volontà di sintonizzare la propria vita con i pensieri e i sentimenti del suo Cuore. Questo si realizza mediante l'unione interiore [Papa Benedetto]
St Thomas Aquinas says this very succinctly when he writes: "The New Law is the grace of the Holy Spirit" (Summa Theologiae, I-IIae, q.106 a. 1). The New Law is not another commandment more difficult than the others: the New Law is a gift, the New Law is the presence of the Holy Spirit [Pope Benedict]
San Tommaso d’Aquino lo dice in modo molto preciso quando scrive: “La nuova legge è la grazia dello Spirito Santo” (Summa theologiae, I-IIae, q. 106, a. 1). La nuova legge non è un altro comando più difficile degli altri: la nuova legge è un dono, la nuova legge è la presenza dello Spirito Santo [Papa Benedetto]
Even after seeing his people's repeated unfaithfulness to the covenant, this God is still willing to offer his love, creating in man a new heart (John Paul II)
Anche dopo aver registrato nel suo popolo una ripetuta infedeltà all’alleanza, questo Dio è disposto ancora ad offrire il proprio amore, creando nell’uomo un cuore nuovo (Giovanni Paolo II)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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